Stagione avara di funghi nelle valli bergamasche | Colpa del grande caldo
La stagione dei funghi nelle valli bergamasche è stata influenzata dal caldo intenso di quest’estate. Le alte temperature e le ondate di calore degli ultimi due mesi hanno causato una diminuzione significativa della crescita dei funghi, portando a una raccolta molto ridotta rispetto agli anni precedenti. La situazione è stata confermata da esperti locali, che segnalano un calo di produzione e di disponibilità sul territorio.
Il grande caldo di quest’estate mette in crisi la stagione micologica. Le elevate temperature e le intense ondate di calore che stanno caratterizzando gli ultimi due mesi riducono e bloccano la crescita dei funghi. Molti cercatori stanno trovando boschi più secchi del solito e la presenza risulta nettamente inferiore rispetto alle annate migliori. Pierino Bigoni, segretario del Gruppo Micologico AMB Villa d’Ogna – Associazione Micologica Bresadola, che segue la parte scientifica del gruppo, spiega: “Alla base del calo produttivo c’è il delicato equilibrio che regola la vita del sottobosco: il micelio, la rete sotterranea dalla quale nascono i funghi, necessita di terreni costantemente umidi e di condizioni climatiche caratterizzate dall’alternanza tra temperature miti durante il giorno e notti più fresche. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
Notizie e thread social correlati
Sanità, Bertolaso promuove le Case di comunità delle valli bergamasche: «Siano un modello per tutta la Lombardia»In quattro anni, le valli bergamasche hanno ricevuto 7,4 milioni di euro tra PNRR e fondi regionali per riqualificare l’ospedale di comunità di San...
Leggi anche: Aria più fresca in quota, da giovedì un caldo meno afoso. Temporali nelle valli