Il Marocco vuole dimostrare che non c’entra con la crisi migratoria a Ceuta
Il Marocco ha avviato numerose indagini e procedimenti penali contro persone sospettate di aver facilitato le partenze di migranti verso Ceuta. La procura di Tétouan ha comunicato di aver aperto decine di procedimenti giudiziari, senza specificare i nomi degli imputati. La mossa segue le accuse da parte della Spagna, che ha accusato il paese di aver favorito la crisi migratoria. Le autorità marocchine hanno dichiarato di voler dimostrare la propria estraneità ai fatti.
È stato accusato dalla Spagna di averla favorita, ora ha avviato decine di procedimenti penali contro i presunti responsabili La procura di Tétouan, nel nord del Marocco, ha avviato procedimenti penali contro 34 persone accusate di aver organizzato o favorito migliaia di attraversamenti irregolari della frontiera verso l’exclave spagnola di Ceuta la scorsa settimana. Secondo la ricostruzione delle autorità marocchine, gli attraversamenti non sarebbero stati il risultato di un allentamento dei controlli da parte del Marocco, come sostenuto da molti in Spagna, ma dell’attività di persone e gruppi criminali che avrebbero organizzato o incoraggiato i tentativi di ingresso. 🔗 Leggi su Ilpost.it

in MAROCCO durante RAMADAN (con 10 SCONOSCIUTI)
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