Fatica costante e lunghe terapie Ma le donazioni ci salvano la vita | un talassemico racconta le ardue sfide quotidiane
Un uomo con talassemia ha descritto le difficoltà quotidiane legate alla malattia, tra cui fatica costante e lunghe terapie. Ha sottolineato che le donazioni di sangue sono essenziali per la sua sopravvivenza. La condizione si manifesta quando il midollo non produce abbastanza globuli rossi, riducendo l'apporto di ossigeno nel corpo. La persona ha parlato della necessità di frequenti trasfusioni e delle sfide legate a questa routine.
Firenze, 6 agosto 2026 – Per una persona affetta da talassemia – quando il midollo non riesce a produrre globuli rossi a sufficienza e di conseguenza ha un minore apporto di ossigeno – le donazioni sono fondamentali. E infatti l'appello arriva da Cataldo Scialpi, 56 anni, vicepresidente del Comitato delle Famiglie Talassemici della Toscana. Scialpi da cinque anni convive con la talassemia: l'ha ereditata dai genitori. “Per un talassemico – afferma - anche le attività che possono apparire ordinarie diventano faticose: lavorare, andare a fare la spesa, praticare uno sport. L’emoglobina bassa condiziona il nostro stile di vita e dobbiamo fare trasfusioni di sangue, il nostro autentico salvavita, ogni tre settimane”. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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