Sarvish Waheed | Non ho perdonato mio padre perché non lo conoscevo ma mi chiedo che strumenti avesse Vannacci? Solo odio fine a sé stesso
Sarvish Waheed ha 36 anni, lavora come magazziniere e imballatore di giochi da tavolo in un’azienda di San Martino in Rio, e nel tempo libro ha scritto un romanzo, La nebbia di Rio, pubblicato da Accento Edizioni, che è anche la sua, di storia. Quello di un ragazzo di origini pakistane nato a Correggio e cresciuto a Rio Saliceto, dentro una casa dove la violenza di un padre era una presenza fissa quanto le pareti nelle quali abitava. La stessa provincia reggiana dove, all’inizio di agosto, una ventisettenne sempre pakistana di Novellara (dove è stata uccisa dai famigliari anche Saman Abbas) è fuggita dall’auto in corsa durante un’aggressione del marito, ed è andata a denunciare l’uomo e il resto della famiglia di lui (cognati, suocero). 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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