La sinistra ci ricasca e chiede il patentino antifascista la Camera boccia la boutade estiva dei compagni
Durante i lavori di assestamento di bilancio, un gruppo di deputati di sinistra ha presentato un ordine del giorno che proponeva di introdurre un “patentino antifascista” come requisito per partecipare alle conferenze stampa nella sede della Camera. La proposta è stata bocciata dalla maggioranza dei deputati presenti.
Nemmeno la Camera dei deputati è stata risparmiata dalla boutade del patentino antifascista. Ieri sera, durante i lavori di Montecitorio sugli assestamenti di bilancio, la sinistra ha proposto un ordine del giorno per chiedere “il patentino antifascista” come requisito per partecipare alle conferenze stampa nel palazzo legislativo. Che è stato ovviamente respinto dall’Aula. Ma che non spegne il rumore della banalità. L’ordine del giorno. L’ordine del giorno, presentato dal deputato del PD Andrea De Maria a nome di tutto il gruppo dem, prevedeva una sorta di patentino antifascista per poter partecipare alle conferenze stampa in Parlamento.... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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