L' orologio corre e le trattative con Warner Bros non procedono al meglio Forse il tanto atteso sequel di Barbie targato Greta Gerwing non lo vedremo mai
Le trattative con Warner Bros per il sequel di Barbie sono in difficoltà. Nonostante il primo film abbia incassato quasi un miliardo e mezzo di dollari e ottenuto otto nomination agli Oscar, le negoziazioni sembrano arenarsi. Questioni di cachet, scadenze contrattuali e il timore di compromettere il successo del primo capitolo rallentano le trattative. Al momento, non ci sono conferme sulla produzione del secondo film.
I l primo capitolo ha incassato quasi un miliardo e mezzo di dollari nel mondo e ha raccolto otto candidature agli Oscar. Ma tra questioni di cachet, scadenze contrattuali e il timore di rovinare un film ormai diventato cult, il sequel potrebbe non vedere mai la luce. Il sequel del film diretto da Greta Gerwig è infatti fermo da mesi a causa di una trattativa economica che, secondo quanto riportato da Variety, potrebbe mettere in discussione l’intero progetto. Al centro dello scontro ci sono le richieste di Margot Robbie, Ryan Gosling e Greta Gerwig. Richieste che lo studio guidato dal CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, non ha ancora approvato e firmato. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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