L’assalto neonazi agli scout ebrei Saluti romani e minacce | Scendete
Lo scorso febbraio, un turista israeliano è stato aggredito davanti ai figli, mentre cantava un inno ebraico con la sua comitiva. Durante l’incidente, alcuni presenti hanno eseguito saluti romani e rivolto minacce, invitandoli a scendere. L’aggressione si è verificata in un luogo pubblico e si è conclusa con lesioni per il turista. Non ci sono ancora dettagli su eventuali indagini o arresti relativi all’accaduto.
Nel febbraio scorso un turista israeliano era stato massacrato di botte davanti ai figli perché con la sua comitiva stava cantando un inno ebraico. Già allora Bansko, località sciistica in Bulgaria, molto frequentata e gemellata con analoghe stazioni europee, era finita alla ribalta delle cronache, anche perché in alcuni negozi vengono venduti gadget e souvenir con svastiche, aquile e il volto di Adolf Hitler. Ma quello che è successo la sera di domenica scorsa ha fatto scattare l’indignazione in tutta Europa: una decina di ultrà neonazisti, con magliette nere con l’immagine di un teschio, hanno tentato di assaltare l’hotel dove alloggiavano... 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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