Se non si forma il lavoratore in tema di sicurezza scatta l’illecito penale la storica sentenza della Cassazione a tutela dei lavoratori
Una sentenza della Cassazione stabilisce che, in assenza di formazione sulla sicurezza, scatta l’illecito penale. Un datore di lavoro aveva impugnato una condanna a una multa di 3.000 euro, emessa per violazioni di norme sulla sicurezza sul lavoro. La condanna si riferisce all’articolo 37, comma 1, e all’articolo 55, comma 5, lettera c), del decreto legislativo del 2008. La sentenza ribadisce l’obbligo di formazione per i lavoratori in materia di sicurezza.
Un datore di lavoro agiva impugnando la sentenza con la quale il tribunale lo condannava alla pena di €3.000,00 di ammenda per il reato previsto dall'articolo 37, comma 1, in relazione all'articolo 55, comma 5, lettera c), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 perché, in qualità di datore di lavoro, non provvedeva ad assicurare che ciascun lavoratore ricevesse una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, con particolare riferimento ai rischi relativi alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda di riferimento. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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