Fiasco dell’Australia | gli adolescenti usano ancora i social nonostante il divieto
Nonostante un divieto rivolto agli utenti sotto i 16 anni, l’81% di questa fascia continua a usare i social media. La vigilanza dei genitori si sta riducendo, con un aumento di adulti che non sono a conoscenza dell’attività online dei figli. I dati indicano che le restrizioni non sono sufficienti a impedire l’accesso ai social da parte degli adolescenti.
La quota di utenti under 16 resta all’81%. E si allenta la vigilanza delle famiglie: in aumento i genitori ignari che i figli sono sul Web. Come direbbero quelli di sinistra, la repressione non basta. E il caso australiano ne offre una dimostrazione. Lo scorso 10 dicembre, Canberra ha introdotto il divieto, per i minori di 16 anni, di possedere account social. Risultato: oltre l’81% di loro ancora utilizza regolarmente le piattaforme. A riscontare il fiasco dell’Online safety act è stato uno studio di eSafety, il garante nazionale per la sicurezza su Internet. Monitorando i comportamenti di 4.000 ragazzini, l’autorità ha scattato una fotografia con i dati raccolti a tre mesi dall’entrata in vigore della norma. 🔗 Leggi su Laverita.info
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