Dafne Rebaudo spinta giù dal balcone di casa dopo una lite Svolta nel caso della 30enne morta a Roma fermato il compagno
Il 30enne compagno della donna è stato fermato con l’accusa di averla spinta dal balcone di casa. La donna, di 30 anni, era stata trovata morta a terra il 13 luglio scorso in un edificio di via dell'Archeologia, a Roma. Le indagini hanno escluso che fosse caduta accidentalmente, attribuendo invece la sua morte a un atto volontario del compagno.
Non sarebbe caduta dal terrazzo, ma il suo compagno l'avrebbe spinta. Sarebbe morta così Dafne Rebaudo, la 30enne il cui corpo era stato ritrovato a terra il 13 luglio scorso, ai piedi del palazzo di via dell'Archeologia 52, nel quartiere romano di Tor Bella Monaca. Arrestato un tunisino Come scrive Repubblica, ieri pomeriggio la polizia ha arrestato Mohamed Trabelsi, 40 anni, cittadino tunisino con precedenti per droga. Del provvedimento è stato informato il sostituto procuratore Antonio Verdi, appartenente al pool della Procura di Roma che si occupa di reati contro la libertà sessuale, la famiglia, i minorenni e i soggetti vulnerabili. 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it
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