Sente la tettoia cedere il padre mette in salvo il figlio che lavora con lui | l’ultimo gesto di Antonio D’Errico La tragedia in cantiere nel Brindisino
Un imprenditore di 66 anni è morto questa mattina in un cantiere nel Brindisino dopo essere stato travolto dalle macerie. L’uomo ha cercato di salvare il figlio, presente sul sito di lavoro, quando ha percepito che una tettoia stava per crollare. Invece di mettersi in salvo, ha tentato di proteggere il figlio, ma è stato travolto e ucciso. La tragedia si è verificata durante le operazioni di cantiere.
Ha intuito che la tettoia stava per crollare e ha cercato di mettere in salvo il figlio al posto di mettere in salvo se stesso. Antonio D’Errico, imprenditore di 66 anni, è morto questa mattina all’interno di un cantiere dopo essere stato travolto dalle macerie. Il figlio, di 26 anni, è rimasto ferito ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. È successo questa mattina in un cantiere edile a Mesagne, nel Brindisino. Il gesto per salvare il figlio. Secondo una prima ricostruzione, il 66enne avrebbe percepito il pericolo imminente e sarebbe corso verso il figlio per farlo allontanare dall’area del cantiere. Un gesto che, secondo l’ipotesi degli investigatori, gli avrebbe permesso di salvare la vita del figlio dal crollo. 🔗 Leggi su Open.online
FULL MOVIEHis Family Took Over the House She Bought—So She Threw Them All Out
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