Denunciò un falso attentato cronista indagato per simulazione e calunnia
Un cronista di Enego è indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato. Il 30 maggio aveva denunciato un attentato incendiario e minacce rivolte a don Maurizio Patriciello e a Giorgia Meloni. La procura ha aperto un procedimento contro il giovane collaboratore di un settimanale vicentino, che aveva presentato la denuncia in merito a un presunto attentato.
È indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato Adriano Cappellari, il giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza) Il 30 maggio, il cronista aveva denunciato un attentato incendiario e una serie di minacce nei suoi confronti, a don Maurizio Patriciello e a Giorgia Meloni. I carabinieri della compagnia di Bassano del Grappa hanno ora eseguito una perquisizione personale, domiciliare e informatica nella sua abitazione. Dopo una serie di minacce via lettera, il 30 maggio scorso un rogo doloso aveva danneggiato parte dell’entrata di casa della famiglia Cappellari. Il giovane ha quindi raccontato di aver recuperato una busta con minacce a lui, a don Patriciello e a Meloni. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it
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In merito a quanto riportato da Il Giornale su un mio presunto tentativo di depistaggio nel ricostruire i moventi del mio attentato, è falso che io li abbia attribuiti alle inchieste che riguardavano la Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, con la facebook