Volkswagen Blume | Servono subito dazi UE sulle ibride plug-in cinesi
Volkswagen ha richiesto all’Unione Europea di imporre subito dazi sulle auto ibride plug-in provenienti dalla Cina. La casa automobilistica sostiene che queste vetture vengono prodotte a costi inferiori, creando un vantaggio sleale rispetto ai produttori europei. La richiesta arriva dopo l’introduzione di dazi sulle auto elettriche cinesi, che non sono stati estesi alle ibride plug-in. La proposta mira a tutelare la competitività delle aziende europee nel settore automobilistico.
Volkswagen alza la voce e chiede all’Europa di tassare le auto ibride plug-in prodotte in Cina. Dopo i dazi introdotti sulle auto elettriche di Pechino, secondo il gruppo tedesco è arrivato il momento di estendere le misure anche ai modelli PHEV, diventati uno dei principali strumenti con cui i costruttori cinesi stanno guadagnando terreno nel vecchio continente. A lanciare l’appello è stato l’amministratore delegato Oliver Blume, intervenendo durante la presentazione dei risultati semestrali del gruppo. “Non c’è tempo da perdere”, ha affermato, chiedendo a Bruxelles di accelerare il percorso verso nuove misure commerciali che, a suo giudizio, riporterebbero un maggiore equilibrio competitivo. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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