L’alunna con ansia e stress perde il ricorso al Tar | resta la bocciatura all’esame di Maturità
La studentessa bocciata all’esame di maturità in un liceo scientifico di Milano ha perso il ricorso al Tar. La decisione definitiva conferma la bocciatura, che era stata decisa dopo un percorso come candidata esterna. La ragazza aveva presentato istanza contro la valutazione, ma il tribunale amministrativo ha respinto l’istanza. La studentessa aveva accusato ansia e stress come cause delle sue difficoltà, senza ottenere però un’attenuante legale.
Milano – È stata l’ansia da prestazione che da sempre ne limita le capacità? O l’impreparazione palesata nelle mancate risposte ai quesiti? Poco cambia per il destino scolastico della ragazza che nel settembre scorso è stata bocciata all’esame di maturità, cimentandosi come candidata esterna in un liceo scientifico milanese. La studentessa ha impugnato la decisione al Tar, ma il ricorso è stato respinto al mittente. Come si ricostruisce nella sentenza, la maturanda si è descritta come un’alunna con bisogni educativi speciali, considerate le “fragilità sul piano emotivo nella gestione di ansia e stress”. Fragilità emerse già al test preliminare, durante il quale un attacco di panico, “complicatosi in un attacco d’asma con sintomatologia severa”, ha inevitabilmente pesato sulla valutazione finale e sul giudizio negativo all’ammissione. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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