Pasticceria Dagnino sotto sfratto appello di Italia Nostra al ministro Giuli | Valutare ogni possibile iniziativa
La pasticceria Dagnino, attiva da 72 anni in via Vittorio Emanuele Orlando, è stata notificata lo sfratto che prevede la chiusura del locale per il 27 luglio 2026. L’appello di Italia Nostra al ministro chiede di valutare ogni possibile iniziativa per evitare la chiusura. La pasticceria si trova sotto i portici della galleria Esedra, nel centro di Roma. La notifica dello sfratto rappresenta un’ulteriore perdita per il quartiere, dopo la chiusura di altri locali storici.
Ore contate per la storica pasticceria siciliana Dagnino sotto i portici della galleria Esedra in via Vittorio Emanuele Orlando. Lo sfratto esecutivo stabilito per domani, 27 luglio 2026, prevede la chiusura del locale romano dopo 72 anni di attività, altro brutto colpo per romani e turisti dopo la chiusura del celebre Caffè Greco. E si intensifica la mobilitazione di cittadini e associazioni per tentare un salvataggio in extremis del locale all'interno di palazzo Esedra, interamente venduto dalla proprietà Feltrinelli per 200 milioni di euro tramite la holding Finaval. «Signor ministro Alessandro Giuli - scrive Italia... 🔗 Leggi su Roma.corriere.it
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