Petrolio | senza pace niente tregua sui prezzi la crisi energetica peggiorerà
I prezzi del petrolio restano elevati, senza segni di diminuzione. La crisi energetica peggiora di giorno in giorno. La chiusura dello stretto di Hormuz e le tensioni a Bab el Mandeb non hanno ancora portato a interventi di pace o tregua sui mercati. Gli operatori continuano a monitorare le aree strategiche, ma non ci sono segnali di una risoluzione imminente. La situazione rimane critica e il rischio di un ulteriore aggravamento si fa più concreto.
La peggior crisi energetica della storia continua imperterrita, eppure, guardando i mercati energetici globali, sembra proprio che la chiusura di Hormuz e le tensioni crescenti a Bab el Mandeb vengano viste come niente più che un intoppo passeggero. Il breve panico e il ritorno alla “normalità”. Certo, ieri si era scatenato il panico, con le quotazioni del petrolio Brent e Wti (i principali riferimenti per i mercati mondiali) che erano schizzate rispettivamente a 101 e 94 dollari al barile, ai massimi da maggio ma comunque ben al di sotto dei picchi raggiunti tra marzo e aprile. Il principale motivo è stato verosimilmente la notizia che gli... 🔗 Leggi su Panorama.it

Iran: A Clandestine Journey into the Land of the Mullahs
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