Perché l’Europa non può più rimanere inerme con la Cina Report Ispi
L’Europa non può più ignorare il disavanzo commerciale con la Cina, che si avvicina ai 400 miliardi di euro. Questa cifra equivale agli importi che i mercati prestano annualmente all’Italia. La situazione evidenzia la dipendenza economica e la necessità di intervenire per ridurre il deficit. Le autorità europee sono chiamate a rispondere alle conseguenze di questa relazione commerciale, senza più possibilità di inerzia.
L’Europa non può permettersi di continuare a scontare gli effetti nefasti di un disavanzo commerciale con la Cina non troppo lontano dai 400 miliardi. Praticamente i soldi che prestano i mercati ogni anno all’Italia. A Bruxelles, certo, il vento è cambiato. Nessuno, o quasi, ha più voglia di assistere impotente alla disintegrazione sistematica di imprese che non ce la fanno a reggere la concorrenza dopata di Pechino. Per questo la Commissione europea si è data tempo fino a ottobre prossimo per riequilibrare le sorti, ovvero provare a convincere il Dragone a mettersi sullo stesso piano dell’Europa, vendendo meno nel Vecchio continente rispetto a quanto quest’ultimo faccia in Cina. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
La Cina non può permettersi di perdere l’Europa. Pelanda spiega perchéLa Cina rischia di perdere l’Europa a causa di un disavanzo commerciale di 360 miliardi di euro, troppo elevato anche per il mercato più grande al...
Tecnologia e innovazione, dove la Cina ha inguaiato l’Europa. Report MercatorLa Cina ha esportato tecnologie sofisticate che hanno causato problemi all’Europa, secondo un report di Mercator.
Argomenti più discussi: Unione Europea e Cina: lo status quo non è un’opzione; La nuova convergenza strategica tra Europa e India: commercio, connettività e geopolitica nel primo semestre 2026; Trump, le elezioni e l’ombra del broglio; Al dazio non c’è mai fine?.
Il Cittadino di Lodi - Pagina ufficiale. . In questo video la conversazione con la collega Luciana Grosso, che torna a scrivere di Stati Uniti nel libro I resistenti. L'America che dice no a Trump. Abbiamo parlato dello stato di salute dei Democratici (non ottima facebook