Il vittimometro di sinistra | il martire c’è solo se utile alla crociata contro lo Stato
Il “vittimometro” di sinistra sembra definire come vittima solo chi può essere utilizzato nella lotta contro lo Stato. Un esempio è il capotreno di 34 anni ucciso a Bologna a gennaio, il cui nome non viene citato. La morte di questa persona viene evidenziata in modo tale da sottolineare il ruolo simbolico che può assumere nella narrazione politica, piuttosto che essere considerata un fatto isolato. La definizione di vittima sembra legata a interessi più ampi che alla mera realtà dei fatti.
Vi dice qualcosa il nome di Alessandro Ambrosio? No? Era il capotreno di 34 anni ammazzato a coltellate lo scorso gennaio alla stazione di Bologna. E di Marin Jelenic il nome lo ricordate? No, vero? È il croato di 36 anni, senza fissa dimora, che ha ucciso Ambrosio a coltellate per motivi abietti: probabilmente perché il capotreno aveva fatto il suo mestiere e qualche ora prima gli aveva chiesto il biglietto.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
Il femminismo a intermittenza di Boldrini: il sessismo va bene solo se a sinistraUna deputata del Partito Democratico ha dichiarato che la premier utilizza le tematiche femministe in modo strumentale, per criticare gli avversari...
Leggi anche: Meloni bastona Vannacci: «Utile alla sinistra»