Disability Pride Month Dajana Gioffrè attivista ipovedente per i diritti delle persone con disabilità | Mi dissero | farai la centralinista In quel momento ho deciso che avrei lottato
Durante il Disability Pride Month, l’attivista ipovedente ha condiviso che, in passato, le è stato detto che avrebbe fatto la centralinista. Questa frase l’ha portata a decidere di impegnarsi nella lotta per i diritti delle persone con disabilità. Ha anche riferito che la sua cecità ha sempre inciso sul modo in cui gli altri la percepivano, superando la semplice condizione fisica per influenzare le relazioni sociali.
Lei ha raccontato che la sua cecità non è mai stata soltanto una condizione fisica, ma qualcosa che ha influenzato il modo in cui gli altri la guardavano. «La mia disabilità ha iniziato a manifestarsi davvero durante l'adolescenza, un periodo della vita in cui il giudizio degli altri assume un peso enorme e la nostra identità si costruisce anche attraverso lo sguardo altrui. Per questo perdere completamente la vista proprio in quegli anni ha rappresentato una sfida ancora più grande. Infatti, stavo ancora cercando di capire chi fossi, mentre tutto intorno a me stava cambiando». Qual è il primo ricordo in cui si è sentita «diversa» per come veniva percepita? «Il primo momento in cui mi sono sentita davvero diversa risale alla scuola, quando mi venne comunicato che mi sarebbe stata affiancata un'insegnante di sostegno. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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