Il fronte mare al Marco Polo Una riqualificazione contestata La Passeggiata cambiò volto
Nel 1930, un piano urbanistico ha portato alla demolizione delle chiese lignee lungo il fronte mare, sostituite con edifici in muratura. La riqualificazione della Passeggiata al Marco Polo ha suscitato contestazioni, con alcuni che criticano il nuovo volto della zona. La trasformazione ha comportato la fine delle strutture temporanee e la sostituzione di chalet in legno con edifici più duraturi, cambiando significativamente l’aspetto della passeggiata.
Negli anni Trenta, un nuovo piano urbanistico della zona a mare della città decretò la fine delle costruzioni lignee della Passeggiata; gli anarcoidi e stravaganti chalet furono abbattuti per essere sostituiti con ’grigie‘ costruzioni in muratura. Anche la zona della città compresa fra la via Marco Polo e la Fossa dell’Abate fu oggetto di un complessivo intervento di riqualificazione urbanistica di cui era l’autore l’architetto fiorentino Raffaello Brizzi, coadiuvato dall’ingegner Luigi Leonzi, che mutò l’immagine di quella parte della città con una organizzazione turistico-residenziale del territorio che era stata pensata per essere estesa all’intera fascia costiera della Versilia. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Naples, Italy | The Vibrant Heart of Southern Italy Along the Bay of Naples | 4K Walking Tour
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