I dipendenti dei cimiteri di Pavia senza salari da tre mesi e senza docce | Violati i nostri diritti lavorare così non è possibile
I lavoratori dei cimiteri di Pavia non ricevono lo stipendio da tre mesi e hanno perso l’accesso alle docce, non potendo più lavarsi dopo aver svolto i loro compiti tra polvere, terra e corpi. I dipendenti si sono lamentati, affermando che i loro diritti sono stati violati e che lavorare in queste condizioni è diventato impossibile. La situazione riguarda sia il pagamento delle retribuzioni sia le condizioni igieniche sul posto di lavoro.
Pavia, 22 luglio 2026 – Da tre mesi non percepiscono lo stipendio e ora hanno pure perso il diritto di farsi una doccia, dopo aver lavorato a contatto con polvere, terra e defunti, e la possibilità di cambiarsi prima di andare a casa. È sempre più critica la condizione di lavoro degli operatori dei servizi cimiteriali. “Non percepiscono lo stipendio da aprile – dice Sabina Bertolini segretaria del Sindacato di base – ma hanno continuato a svolgere le proprie mansioni in maniera professionale, evitando di mettere in difficoltà soprattutto i cittadini che hanno perso i loro cari. L’azienda napoletana . E questo dopo tutte le criticità legate all’appalto in mano alla azienda Sant’Elena di Napoli, che non distribuiva dispositivi di prevenzione e non effettuava corsi di formazioni e visite mediche”. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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