Greve cresce il rischio idraulico | Non vogliamo fermare lo sviluppo
Il rischio idraulico nel territorio di Greve aumenta, ma le autorità locali affermano che non intendono bloccare lo sviluppo. Il loro obiettivo è fornire dati aggiornati e realistici sul rischio, lasciando alle istituzioni regionali e comunali la decisione su come gestirlo.
"Nessuno vuole fermare lo sviluppo del territorio. Il nostro compito è fornire un quadro conoscitivo aggiornato e realistico del rischio idraulico. Poi saranno Regione e Comuni, a decidere come governarlo". Gaia Checcucci, segretaria generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, fa il punto della situazione dopo la pubblicazione della nuova cartografia della pericolosità idraulica. Sull’incremento dei livelli di pericolosità lungo la Greve a Scandicci è scoppiato l’inferno. Come siete arrivati a questa scelta? "L’aggiornamento delle mappe del rischio è una nostra prerogativa. Se c’è una cosa sulla quale siamo tutti d’accordo, credo, è che questi eventi sono non solo pericolosi per il territorio, ma anche ripetitivi nel medio periodo. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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