Monno diventa borgo custode del patrimonio musicale lombardo
Monno è stato riconosciuto come borgo custode del patrimonio musicale lombardo, con un focus sulle tradizioni locali. La regione comprende diversi strumenti e stili, tra cui le fisarmoniche della Val Camonica, i flauti di pan della Brianza, il piffero dell’Oltrepò Pavese e le polifonie delle Grigne. La designazione si basa sulla presenza e conservazione di queste tradizioni musicali, che rappresentano aspetti significativi della cultura regionale.
Monno (Brescia), 20 luglio 2026 – Dalle fisarmoniche della Val Camonica ai flauti di pan della Brianza fino al piffero dell'Oltrepò Pavese e alle antiche polifonie delle Grigne. La Regione ha istituito i primi ‘Borghi custodi del patrimonio musicale lombardo e dei lombardi’. Si tratta di Monno, simbolo, grazie a Germano Melotti, dei musici popolari di montagna, Cevo, terra del Festival della Fisarmonica creato dall’associazione El Teler e dal mai dimenticato maestro Marco Davide, che proprio domani festeggerebbe il suo compleanno. Ancora, nella lista ci sono Premana in provincia di Lecco per lo straordinario canto polivocale del Tiir, Calco come patria dei Firlinfeu, i tradizionali flauti a canne di pan brianzoli e Menconico nel Pavese a baluardo della musica di piffero nell'area delle Quattro Province. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Var : les mégafeux menacent la Côte d'Azur | Documentaire Catastrophe naturelle -AMP
Notizie e thread social correlati
La Danza del Borgo: il 13 giugno Borgo Santa Caterina diventa un palcoscenico a cielo apertoIl 13 giugno Borgo Santa Caterina ospiterà la Notte Bianca 2026, con spettacoli e performance itineranti dedicati alla danza.
Soncino, il borgo lombardo che custodisce i segreti del Medioevo e della prima Bibbia ebraicaA Soncino, borgo lombardo nella pianura padana, si trovano testimonianze storiche del Medioevo e della prima Bibbia ebraica.