La gente normale non va in giro armata Altrecose a Cortina
Un scrittore ucraino ha scritto un libro in cui racconta come il pacifismo possa cambiare di fronte a un'invasione. Dopo aver deciso di arruolarsi, ha descritto la differenza tra la vita quotidiana e la realtà del conflitto, sottolineando che le persone comuni non portano armi in circostanze normali. Il testo si concentra sulla trasformazione personale e sulla percezione della violenza, senza entrare nel merito di temi politici o di leadership.
Cosa diventa il pacifismo quando il tuo paese viene invaso? Lo spiega Artem Chapeye, scrittore ucraino che si è arruolato dopo l'invasione russa, nel libro La gente normale non va in giro armata (Altrecose). Un racconto della vita quotidiana di un europeo costretto alla guerra in questi anni, ma anche un modo per leggere la guerra in Ucraina da una posizione rara: quella di uno scrittore pacifista che ha deciso di andare a combatterla, per difendere molto più del suo paese, e in questo tour italiano di promozione del libro ci racconta come. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. 🔗 Leggi su Ilpost.it
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Si parla di: Presentazione del libro di Artem Chapeye La gente normale non va in giro armata. Pensieri sul pacifismo, quando il tuo paese viene invaso (Altrecose); Artem Chapeye, scrittore al fronte: Combatto, ma resto un pacifista.
La gente normale non va in giro armataArtem Chapeye è uno scrittore e giornalista nato nel 1981 nell’Ucraina occidentale e cresciuto a Kyiv. Ha partecipato a buona parte dei movimenti sociali e politici ucraini di questo secolo e ne ha ... ilpost.it