L’inferno della Dogaia | In quattro in una cella Vivere lì è disumano
Un detenuto ha riferito di condividere una cella con altri tre compagni, descrivendo le condizioni come disumane. La cella è molto piccola e sovraffollata. Nei pressi del carcere, l’asfalto brucia sotto il sole di mezzogiorno e alcuni residenti portano a spasso i cani lungo i sentieri vicini, anch’essi esposti alle alte temperature.
L’asfalto della strada antistante alla Dogaia scotta e nei sentieri vicini, battuti dal sole di mezzogiorno, qualche residente accaldato porta a spasso il cane. L’unico pensiero che ti è concesso di formulare è: "ChissĂ come fanno, i detenuti lĂ dentro". Un interrogativo che risuona ancora piĂą forte nell’assolata mattina di ieri, quando le porte del carcere si sono aperte, insieme a quelle di altri 34 penitenziari in tutta Italia, per accogliere associazioni e istituzioni locali. L’iniziativa, promossa da Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, una rete di realtĂ impegnate nella tutela dei diritti delle persone detenute, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni delle carceri italiane. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Mondiali 2026, venerdì 19 giugno: quattro partite, quattro stadi, una notte da vivereVenerdì 19 giugno, la seconda giornata dei gironi C e D ai Mondiali 2026 si svolge con quattro partite in quattro stadi diversi, distribuiti in...
Ancora morti in cella, un’estate di inferno, aspettando la CorteUn uomo di 75 anni, malato e recentemente colpito da ictus, è morto nel carcere di Sollicciano.
Argomenti più discussi: L’inferno della Dogaia: In quattro in una cella. Vivere lì è disumano; ?Sollicciano: una discarica sociale tra suicidi e inagibilità .
Inferno Sollicciano. Monni: Irrecuperabile Dopo la morte di un detenuto, sopralluogo dell'assessora regionale alla SanitĂ nel carcere. Negato l'accesso ai locali della salute mentale, proteste dell'Ordine degli Psicologi Marina Borrometi facebook
Carceri, inferno Dogaia: rivolte, torture e stupri da parte di detenuti. Tescaroli: Ripristinare legalità Prato, 8 luglio 2025 – Recuperare e ripristinare legalità e sottrarre ai detenuti il controllo del carcere. Così, il procuratore della Repubblica di Prato, Luca Tescaroli, illustra il suo sforzo ... lanazione.it
Rissa e tentato suicidio: Dogaia come un infernoUna nuova giornata di caos all’interno del carcere della Dogaia con una rissa fra detenuti albanesi, un magrebino che ha minacciato il suicidio e l’aggressione a un agente della penitenziaria. E’ ... lanazione.it