Le espulsioni notturne di migranti dall’India verso il Bangladesh
Le autorità indiane espellono migranti di notte verso il Bangladesh, portandoli oltre un confine rinforzato da militari. I migranti vengono lasciati in una zona di transito tra i due paesi, definita come terra di mezzo. Il Bangladesh ha adottato misure per gestire l’afflusso, mentre le operazioni di espulsione continuano senza annunci pubblici ufficiali. La situazione riguarda principalmente persone senza documenti e richiedenti asilo, che vengono rimossi dalle aree di confine durante le ore notturne.
Vengono portati fisicamente oltre un confine sempre più militarizzato e lasciati in una specie di terra di mezzo, mentre anche il Bangladesh cerca di respingerli Da mesi l’India sta espellendo cittadini bangladesi e migranti senza documenti verso il Bangladesh: lo fa perlopiù di notte, portando fisicamente le persone oltre il confine, senza alcun accordo con il governo bangladese. La cosa sta creando una crisi politica fra i due paesi, e tensioni lungo buona parte degli oltre 4.000 chilometri di confine che condividono. Metà di quel confine è nello stato indiano del Bengala occidentale, dove governa il Bharatiya Janata Party (BJP), il partito induista e di destra del primo ministro indiano Narendra Modi. 🔗 Leggi su Ilpost.it
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