I tuoi genitori guadagnavano come te… 30 anni fa l’INPS certifica la fine della crescita salariale in Italia
L’INPS ha confermato che la crescita salariale in Italia si è fermata. Nel 1979, i salari reali aumentavano in media del 3% ogni anno. Nel 2024, invece, si registra una diminuzione dello 0,6%. Ciò significa che i salari attuali sono più bassi rispetto a quelli di 30 anni fa, considerando l’inflazione. La crescita dello stipendio si è fermata, e i salari non sono più aumentati nel tempo.
Nel 1979 un lavoratore italiano vedeva il proprio salario reale crescere del 3% all’anno. Nel 2024, quel tasso di crescita è diventato negativo: -0,6%. Non è un effetto della pandemia o dell’inflazione recente. È il punto di arrivo di un declino iniziato quarant’anni fa. Il XXV Rapporto Annuale INPS ha ricostruito l’evoluzione delle retribuzioni nel settore privato non agricolo dal 1975 al 2024. Il quadro che emerge è spietato: la stagnazione salariale non è un fenomeno congiunturale, ma strutturale. E la responsabilità non è dei lavoratori, ma delle imprese. I dati parlano chiaro. La crescita media dei salari reali è progressivamente crollata: Il risultato è sorprendente: quasi tutta la contrazione della crescita salariale è spiegata dalla componente d’impresa. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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