Aerobico o anaerobico? Ecco le differenze e perché possono fare la differenza nei tuoi allenamenti
L'esercizio fisico si divide in due categorie principali: aerobico e anaerobico. La distinzione riguarda il modo in cui il corpo utilizza l'ossigeno durante l'attività. Gli esercizi aerobici, come la corsa o il nuoto, richiedono un apporto costante di ossigeno, mentre quelli anaerobici, come il sollevamento pesi o gli sprint, si basano su processi che non necessitano di ossigeno immediato. Questa differenza può influenzare il tipo di allenamento e i risultati ottenibili.
L'esercizio rientra generalmente in una di queste due categorie: aerobico o anaerobico. Se il tuo obiettivo è semplicemente migliorare la forma fisica, potresti quasi cavartela senza conoscere la differenza. «Se ti alleni per migliorare l'aspetto fisico, per un'attività o uno sport specifico, o per ottenere benefici per la salute, sono efficaci entrambe le forme di esercizio», dice Luke Carlson, fondatore e CEO di Discover Strength. Ma quando che i tuoi obiettivi iniziano a definirsi, ti conviene capire la differenza tra esercizio aerobico e anaerobico. Perché sicuramente, presto, uno dei due diventerà per te molto più importante dell’altro. «Non è detto che tu debba seguire un rapporto 5050: tutto dipende dai tuoi specifici obiettivi di », spiega il dottor Irvin Sulapas, medico specializzato in medicina dello sport. 🔗 Leggi su Gqitalia.it

Aerobic vs Anaerobic Training: Which Actually Improves Speed
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