Maxi profitto svolta dell' inchiesta sulle mascherine cinesi | Esclusivo
Durante la pandemia, un'azienda ha acquistato mascherine cinesi per un totale di 1,25 miliardi di euro. Un'indagine approfondita rivela che ci sono dettagli ancora non chiariti riguardo a questa operazione. Le autorità stanno esaminando le modalità di acquisto e la provenienza delle mascherine, senza ancora fornire spiegazioni ufficiali. La vicenda coinvolge diverse società e si concentra sui passaggi finanziari e logistici dell'acquisto. Nessuna conclusione è stata ancora comunicata ufficialmente.
C'è un «particolare» che continua a sfuggire nel racconto della gigantesca operazione di acquisto delle mascherine, per un miliardo e 250 milioni di euro, durante la pandemia. Da anni si discute del fatto che lo Stato avrebbe pagato quei dispositivi fino a quattro volte il loro valore. La ricostruzione è emersa dalle inchieste giudiziarie e dalle audizioni davanti alla Commissione parlamentare sul Covid. Rileggendo però le carte, viene spontaneo chiedersi se non ci si sia fermati un passaggio prima della vera domanda. Quale era davvero il prezzo di quelle mascherine cinesi? Non quello indicato nelle fatture arrivate in Italia o quello dichiarato dagli intermediari. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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