Caso spie la preoccupazione di Crosetto | Non siamo impenetrabili ora un patto con tutti i partiti
Il ministro della Difesa ha espresso preoccupazione per la possibilità di intrusioni nelle comunicazioni di intelligence, sottolineando che nessun sistema è infallibile. Ha proposto di instaurare un accordo tra tutti i partiti politici per rafforzare la sicurezza e condividere informazioni. Crosetto ha precisato che l’obiettivo è migliorare la collaborazione e la trasparenza, evitando che vulnerabilità possano mettere a rischio le operazioni di intelligence. La proposta arriva in un momento di tensione legata a questioni di sicurezza nazionale.
ANKARA - Di solito Guido Crosetto non ha peli sulla lingua, dice quello che pensa, spesso forse anche qualcosa di più. Lo incontriamo insieme ad altri cronisti nella hall dell’hotel Sheraton, che ospita la delegazione italiana al vertice Nato, e la prima domanda non può che essere sugli arresti di chi avrebbe fatto il doppio gioco, di chi avrebbe tradito l’Italia — almeno stando ai magistrati — e venduto segreti, sembra anche militari, ai russi. Il ministro della Difesa non si mostra scosso, è un’indagine di cui forse era a conoscenza, in ogni caso ammette in modo candido che l’Italia, come altri Paesi europei è troppo vulnerabile: «Non abbiamo gli anticorpi, e non sono sorpreso». 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

Notizie e thread social correlati
Richard e la corsa serale con gli sconosciuti nelle vie di Verona: «Siamo partiti in 5, ora siamo 40. Insieme si battono fatica e solitudine. E tutti arrivano in fondo»Cinque persone sono partite in corsa serale nelle vie di Verona, ora sono quaranta.