Altre sette case editrici non parteciperanno a Più libri più liberi | ragioniamo sulle motivazioni
Seif, la società editoriale del Fatto quotidiano, ha annunciato che PaperFIRST non prenderà parte alla fiera Più libri più liberi, in programma dall’4 all’8 dicembre all’Eur. La motivazione ufficiale riguarda il rifiuto del “patentino antifascista” richiesto dall’Associazione Italiana Editori, che la società giudica come un ostacolo alla partecipazione. Oltre a PaperFIRST, altre sei case editrici hanno comunicato la loro assenza alla manifestazione.
Riassunto delle puntate precedenti: dal 4 all’8 dicembre si terrà all’Eur la fiera della piccola media editoria Più libri più liberi. Seif, la società editoriale del Fatto quotidiano, ha comunicato che PaperFIRST non parteciperà perché contraria al “patentino antifascista” richiesto quest’anno dall’Associazione Italiana Editori. Ho spiegato tutti i motivi per cui PaperFIRST avrebbe potuto firmare la clausola antifascista e partecipare senza problemi. Di ieri la notizia che 7 piccole e medie case editrici hanno presentato la domanda di partecipazione senza firmare la clausola: la fiera valuterà caso per caso se ammetterle. Non si sa chi siano... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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