Senza centravanti senza esterni e imbottito dì vecchietti | il fallimento del Brasile in 5 punti
Il Brasile esce dal Mondiale sconfitto dalla Norvegia, senza un centravanti, senza esterni e con molti giocatori over 30. La squadra ha mostrato una formazione vecchia e poco efficace, con pochi giovani in campo. La sconfitta segna l'eliminazione precoce, anche se il team è riuscito ad arrivare agli ottavi, cosa che non accadeva da 24 anni. Rispetto all’Italia, che ha vinto nel 2006, il Brasile non conquista un titolo da quasi un quarto di secolo.
Fuori dal Mondiale per mano della Norvegia. Come l'Italia. Ma almeno il Brasile agli ottavi ci è arrivato. Nessun titolo da 24 anni e qui noi siamo messi un po' meglio, con l'incredibile trionfo del 2006. Non è stato sufficiente trapiantare a Teresopolis l'allenatore europeo più vincente. Bene che vada, le Seleçao potrà puntare al titolo nel 2030, ha già battuto il digiuno-record che era di 24 anni, dal 1970 al 1990. Ancora una volta la Nazionale più seguita, più amata e a volte più odiata del mondo torna a casa prima del previsto. Non ci sono motivi validi per non utilizzare la parola "fallimento", un disastro che ha molte cause. 🔗 Leggi su Sportmediaset.mediaset.it
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