Nuovi anti-Alzheimer neurologi | Serve confronto con Aifa per individuare chi può beneficiarne
La Società italiana di neurologia, l’Associazione per le demenze e altre organizzazioni hanno richiesto un confronto con l’Aifa riguardo ai nuovi farmaci anti-Alzheimer. Lo scopo è individuare i pazienti che potrebbero trarne beneficio. La richiesta arriva in un momento in cui sono stati approvati nuovi trattamenti, ma manca ancora una definizione chiara sui criteri di utilizzo e selezione dei pazienti.
Roma, 3 lug. (Adnkronos Salute) - La Società italiana di neurologia (Sin), l'Associazione autonoma aderente alla Sin per le demenze (Sindem) e la Società delle scienze neurologiche ospedaliere (Sno) "prendono atto della decisione con cui la Commissione scientifica ed economica del farmaco (Cse) di Aifa, nella seduta del 15-19 giugno 2026, ha confermato il proprio orientamento contrario alla rimborsabilità a carico del Ssn dei due anticorpi monoclonali anti-beta-amiloide lecanemab e donanemab, indicati per le fasi iniziali della malattia di Alzheimer". In una nota diffusa dalla Sin le società scientifiche ricordano che, "come la stessa Aifa... 🔗 Leggi su Iltempo.it

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