La docente Giovanna Cosenza e la biblioteca di Umberto Eco a Bologna | È un’eredità viva Per diffonderla va messa in rete
Una docente universitaria ha dichiarato che la biblioteca di Umberto Eco a Bologna rappresenta un’eredità viva e ha sottolineato la necessità di digitalizzarla per diffonderla. La docente, specializzata in Semiotica e allieva dello stesso Eco, ha evidenziato l’importanza di mettere online i circa 32 mila volumi della biblioteca. La biblioteca di Eco si trova in un edificio storico di Bologna.
Giovanna Cosenza, docente Unibo di Semiotica, direttrice di corsi all’Università di San Marino, è stata allieva di Umberto Eco i cui 32 mila volumi provenienti dalla sua biblioteca personale da ieri sono ospitati (e consultabili) negli spazi della Biblioteca Eco, all’interno della Biblioteca Universitaria, a Palazzo Poggi con accesso da piazza Puntoni, allestiti per riprodurre quelli della casa milanese dell’intellettuale scomparso dieci anni fa. Professoressa, qual è l’importanza della donazione di Eco all’Università di Bologna?«È massima. Non solo perché lui è la figura di rilievo che conosciamo, oggi ancora più ricordata — devo dire — all’estero che in Italia. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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