Caro Michele Serra sul Quirinale non decidono gli intellò sulla tua amaca
Il testo si apre con una critica diretta a un commento di Michele Serra pubblicato il 1 luglio, in cui si sostiene che le decisioni sul Quirinale non siano influenzate dagli intellettuali. Si afferma che i presidenti delle Camere, attualmente La Russa e in passato Fini, sono le figure di rilievo e che anche la presidente del Consiglio, Meloni, ricopre un ruolo di primo piano nel governo.
Rispondo a Michele Serra ( Repubblica, 1 luglio) secondo il quale, forzo un po’, i presidenti delle Camere ( La Russa e prima Fini ), seconda e terza carica dello Stato, possono essere “di destra” o “post-fascisti” come piace scrivere a Michele; e può esserlo anche la presidente del Consiglio dei ministri, la signora Meloni. Hanno tutti giurato sulla Costituzione: “antifascista” dice Serra, ma sulla Carta la parola non c’è. Ha giurato anche Giorgia che può apporre ed opporre i segreti di Stato: l’unica ad avere in mano questo rischiosissimo potere che non condivide con alcuno, per preservare la “ salus rei publicae ” (suggerisco la lettura della sentenza 861977 della Consulta). 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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