Francia vietato parlare delle conseguenze dell’immigrazione | l’intervista ad Audrey D’Aguanno
In Francia, è stato vietato parlare pubblicamente delle conseguenze dell’immigrazione. Questa disposizione riguarda un’intervista rilasciata da Audrey D’Aguanno, che non può essere pubblicata o condivisa. La misura limita la discussione su un tema sensibile, anche se la questione è al centro di molte polemiche e dibattiti pubblici nel paese. La decisione è stata comunicata ufficialmente e riguarda specificamente questa intervista.
Roma, 1 lug – In Francia, patria della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e della libertà di espressione, esiste un paradosso evidente. Chi osa discutere apertamente delle conseguenze negative dell’immigrazione di massa – in particolare da paesi del Maghreb, dell’Africa subsahariana e musulmani – rischia denunce, processi, condanne pecuniarie e persino pene detentive. Le leggi contro l’incitamento all’odio razziale o religioso vengono applicate con sempre maggior frequenza a chi cita gli episodi di criminalità, il fallimento dell’integrazione, i costi sociali causati dall’immigrazione e i preoccupanti cambiamenti demografici. Sebbene non... 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

France REJECTS non-EU migrants: MAJORITY of public say country is experiencing 'great replacement'
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