È un mugugnone ha un fratello tentatore e il Genoa lo lasciava a piedi | la storia di Ekhator
Ekhator, giocatore del Genoa, ha lasciato il club senza una nuova squadra confermata. La squadra utilizza spesso giocatori formati in casa, provenienti da aree vicine, e che in breve tempo contribuiscono alle finanze del club. La sua presenza ha fatto notare come il Genoa funzioni in modo simile a una squadra basca di dimensioni più contenute, puntando su talenti locali che si sviluppano internamente.
Allora è vero che il Genoa è un Athletic Bilbao dalle dimensioni leggermente ridotte: giocatori fatti in casa, spesso prodotti a km zero, dal potenziale esagerato e che in breve tempo si trasformano in ossigeno puro per le casse della società. È il caso di Jeff Ekhator, prossimo attaccante della Juventus, ma pure di molti altri: l’altro bianconero Cambiaso (genovese) è cresciuto proprio nel Don Bosco, la stessa realtà salesiana che ha svezzato Ekhator, mentre Ahanor passato all’Atalanta per 20 milioni era stato accolto bambino in un’abbazia adibita a centro di accoglienza nella zona di Sampierdarena. Poi ci sono tanti altri nomi, “local” e... 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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