Love Letters ovvero come raccontare in un film l’amore omogenitoriale
Una sceneggiatrice e regista francese di 41 anni ha deciso di raccontare l’amore omogenitoriale in un film, trasformando la propria esperienza personale in un’opera cinematografica. La sua scelta ha richiesto un forte impegno e coraggio nel affrontare temi molto intimi e delicati.
Ci vuole una buona dose di coraggio per trasformare la propria esperienza personale in un film, soprattutto quando si affrontano temi così intimi. Alice Douard, 41 anni, sceneggiatrice e regista francese, ha scelto invece di mettersi completamente in gioco. Con Love Letters, il suo esordio nel lungometraggio presentato prima al Festival di Cannes e poi all’Unifrance Rendez-Vous di Parigi, porta sul grande schermo una storia che nasce dalla sua vita ma ambisce a parlare a tutti. Il film arriverà nelle sale italiane il 2 luglio. Al centro del racconto c’è il percorso affrontato da una coppia omogenitoriale in Francia. La legislazione francese prevede infatti che la madre che non ha partorito il bambino debba ottenere il riconoscimento legale del proprio ruolo attraverso una procedura di adozione. 🔗 Leggi su Gravidanzaonline.it

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