Gaffe della Lega | invoca la remigrazione dopo la morte del pizzaiolo ma il killer è italiano e scatta il dietrofront
Dopo l’omicidio di un pizzaiolo a Reggio Emilia, avvenuto per mano di un suo cliente, la Lega aveva inizialmente chiesto di riaprire le remigrazioni, sostenendo che il killer fosse un migrante. Tuttavia, poche ore dopo, è stato confermato che l’assassino è un cittadino italiano. La richiesta di intervento è stata ritirata e si è evitato di collegare il fatto a questioni di immigrazione.
Reggio Emilia, 30 giugno 2026 – Un tragico fatto di sangue, l’omicidio del pizzaiolo Raffaele Stipa a Reggio Emilia, per mano di un suo cliente, nel giro di poche ore ha assunto la valenza di un boomerang politico per la Lega. Mentre la comunità cittadina si svegliava sotto choc, la macchina della propaganda leghista si è attivata immediatamente, cavalcando le primissime indiscrezioni che parlavano di un aggressore straniero. Ma la realtà ha poi smentito la narrazione già di primo mattino, costringendo il Carroccio a una imbarazzata retromarcia. https:www.ilrestodelcarlino.itvideoomicidio-a-reggio-emilia-accoltellato-il-titolare-di-una-pizzeria-qta4o4ii L’invocazione della remigrazione. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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