Arresti dei leader sociali ong sospese giornali chiusi | la repressione in Tunisia svuota le piazze
In Tunisia, attivisti e giornalisti sono stati arrestati, con alcune ONG sospese e giornali chiusi. L'ultima detenuta è un'attivista con 25 anni di esperienza nel settore dei diritti umani. Sono stati colpiti anche il media Inkyfada e un'organizzazione per i diritti umani, vincitrice del Nobel. La repressione sta portando alla chiusura di molte voci critiche nel paese.
Nord Africa L'ultima a essere detenuta è Sihem Bensedrine, attivista per i diritti umani da 25 anni. E poi il media Inkyfada e la Lega per i diritti dell'uomo, vincitrice del Nobel. Il regime di Saied è sempre più soffocante e l'effetto si vede nelle strade: cortei semi vuoti Nord Africa L'ultima a essere detenuta è Sihem Bensedrine, attivista per i diritti umani da 25 anni. E poi il media Inkyfada e la Lega per i diritti dell'uomo, vincitrice del Nobel. Il regime di Saied è sempre più soffocante e l'effetto si vede nelle strade: cortei semi vuoti Non è più una questione di numeri. A Tunisi da diversi mesi non importa quante persone rispondano a una mobilitazione o gli anni di condanna inflitti ad attivisti e giornalisti in processi giudicati iniqui. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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