Arouizi l’imputato ’pentito’ | Ho visto chi accoltellò Maati Io ero lì per stare nel branco
L’imputato ha dichiarato di aver assistito all’accoltellamento di Maati e di essere stato presente nel gruppo. Secondo quanto riferito, uno dei coinvolti sarebbe andato a casa a prendere coltelli da cucina, tutti dello stesso set con manici in legno.
di Stefano Brogioni FIRENZE "Voza è andato a casa a prendere i coltelli di un ’ceppo’ da cucina: erano tutti dello stesso set con il manico color legno. Io presi una piccola mannaia, ma l’ho tenuta in tasca. Perché ho preso quell’arma? Perché volevo sentirmi parte del gruppo, non essere additato come un codardo". Ismail Arouizi, l’ultimo dei cinque imputati ad affrontare l’esame di fronte alla corte d’assise, conferma sostanzialmente le dichiarazione che fornì già pochi giorni dopo l’ omicidio di Maati Moubakir, il 17enne di Certaldo trucidato in tre aggressioni in successione - l’ultima sul bus numero 30 dove cercava rifugio - all’uscita di una discoteca di Campi Bisenzio, all’alba del 29 dicembre del 2024. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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