Adriatico bollente superati i 29° E ora le specie aliene fanno paura In acqua +6° in due settimane
Le temperature dell’Adriatico davanti alle Marche sono aumentate di oltre sei gradi in due settimane, raggiungendo oltre 29°C. Le rilevazioni della boa oceanografica indicano un rapido innalzamento delle temperature marine, che ora superano di circa 6° quelle registrate in periodi precedenti. Questo incremento termico ha portato a una maggiore presenza di specie aliene, considerate ora un potenziale rischio per gli ecosistemi locali.
ANCONA Sei gradi in due settimane. È il dato che accende il monitoraggio sull’Adriatico davanti alle Marche. Le rilevazioni della boa oceanografica Cnr-Irbim al largo di Fano segnano un aumento repentino della temperatura dell’acqua: dai 23,3 gradi del 15 giugno ai 29,3 registrati ieri alle 19, con oscillazioni tra giorno e notte di appena mezzo grado. Il mare, dunque, non riesce a disperdere calore. E ora l’allerta riguarda crostacei, pesci, mucillagini, settore ittico e moscioli del Conero. Non c’è ancora una moria, ma i primi segnali di stress sono già visibili nelle fasce più superficiali. Il rischio è doppio: che una semplice pioggia non basti a invertire il trend e che, in un ecosistema indebolito, specie aliene invasive, trovino spazio fino a minare la biodiversità marina marchigiana. 🔗 Leggi su Corriereadriatico.it

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