In Ungheria i libri queer venivano nascosti alla vista letteralmente E Virginia Woolf poteva essere un problema
In Ungheria, i libri con temi queer venivano nascosti alla vista, imbustati per impedirne la lettura. La presenza di opere di autori come Virginia Woolf poteva rappresentare un problema, secondo quanto riferito. Sabato 27 giugno si è svolto il primo Budapest Pride dopo la sconfitta di Orban. La comunità ha portato alla luce le restrizioni che limitavano l’accesso a testi legati ai diritti della comunità queer.
La parola degli scrittori che hanno trattato temi legati ai diritti della comunitĂ queer ungherese  (che sabato 27 giugno ha potuto celebrare il Budapest Pride, il primo dopo la sconfitta di Orban) è stata, letteralmente, imbustata e preclusa alla vista dei potenziali lettori. Uno dei simboli della cosiddetta legge sulla propaganda, che la Corte di Giustizia UE ad aprile ha giudicato essere in violazione dei principi comunitari di rispetto dei diritti civili e rispetto delle minoranze, sono i libri incellofanati. epa13069100 Participants cross the Elizabeth Bridge during the 31st Budapest Pride event in downtown Budapest, Hungary, 27 June 2026. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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