Primarie per le comunali il professor Arturo Parisi | Non ci sono troppi nomi È proprio nel confronto che si forma la coalizione
Il professor Arturo Parisi ha affermato che nelle Primarie per le comunali non ci sono troppi nomi e che il confronto tra candidati permette di formare la coalizione. Parisi, politico di lunga esperienza e tra i fondatori della Margherita, ha sottolineato che le Primarie servono a costruire, non a distruggere, la vittoria finale. È stato tra i principali promotori di questa modalità elettorale nel nostro Paese.
«Nelle Primarie si costruisce o distrugge la vittoria finale». Arturo Parisi, classe 1940, politico di lungo corso, tra i fondatori della Margherita, ministro e sottosegretario con Romano Prodi, è stato tra i principali promotori delle elezioni Primarie in Italia. Fu lui ha scriverne il primo regolamento, quando si votò in Puglia nel 2005. Mentre il panorama politico milanese si affolla di candidature che invocano le selezioni interne alle coalizioni, vale quindi la pena sentire il suo parere. A un anno dalle elezioni, sono emersi nove possibili candidati del centrodestra e otto del centrosinistra. Cosa pensa di un confronto così affollato?«Ma guardi che, per essere alle prime battute, non mi sembrano numeri eccezionali. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Comunali, Emmanuel Conte: «Io ci sono, ora le primarie. Nei prossimi cinque anni una nuova visione di città»
Comunali, Lepore sferza: "Noi coalizione ampia". Il Pd vuole il confrontoIl candidato sindaco ha dichiarato che una coalizione ampia è necessaria per le elezioni comunali.