Volkswagen raddoppia i tagli | 100mila posti e quattro stabilimenti tedeschi a rischio
Volkswagen potrebbe eliminare altri 100mila posti di lavoro e chiudere quattro stabilimenti in Germania. La casa automobilistica ha già avviato un piano di riorganizzazione, ma sembra non bastare a risolvere le difficoltà attuali. La società si prepara a interventi ancora più drastici per affrontare la situazione.
ROMA – La cura dimagrante e il piano di riorganizzazione già avviato dal primo produttore europeo non è sufficiente per raddrizzare la situazione. Volkswagen potrebbe prepararsi a una nuova e pesante intervento. Secondo quanto riportato dalla rivista tedesca Manager Magazin, che cita fonti interne al gruppo, il piano allo studio prevederebbe fino a 100mila tagli di posti di lavoro nel mondo nei prossimi anni. Si tratterebbe di una cifra doppia rispetto a quella annunciata finora: a marzo, infatti, l’amministratore delegato Oliver Blume aveva già parlato di 50mila uscite entro il 2030. Il nuovo piano sarebbe stato presentato da Blume durante l’ultimo consiglio di gestione e dovrebbe arrivare a luglio sul tavolo del consiglio di sorveglianza, l’organo in cui siedono anche i rappresentanti dei lavoratori. 🔗 Leggi su Repubblica.it

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