Verso 100mila licenziamenti e 4 fabbriche chiuse il piano di Volkswagen a rischio catastrofe | perché non riesce a uscire dalla crisi
Volkswagen sta considerando la chiusura di quattro fabbriche in Germania e il licenziamento di circa 100.000 dipendenti, il doppio delle stime iniziali. La misura riguarda circa un sesto della forza lavoro totale del gruppo. La crisi del settore automobilistico e le difficoltà finanziarie spingono l’azienda a riorganizzare le sue attività, con un impatto significativo sulla produzione e sull’occupazione nel paese. La decisione è ancora in fase di valutazione e non è stata ufficialmente annunciata.
Il gruppo Volkswagen sta valutando la chiusura di quattro stabilimenti in Germania e il licenziamento di quasi 100mila dipendenti, il doppio di quanto era stato annunciato e circa un sesto della forza lavoro complessiva. A riferirlo è la rivista tedesca Manager Magazin, che cita fonti interne a conoscenza del maxi-piano di ristrutturazione del più grande gruppo automobilistico europeo. Il nuovo piano di risanamento, secondo le fonti, prevede la chiusura degli stabilimenti di Hannover, Zwickau, Emden e del sito Audi di Neckarsulm. Complessivamente, si tratta di 45mila posti di lavoro, che si aggiungerebbero ai 50mila licenziamenti già annunciati. 🔗 Leggi su Open.online
Notizie e thread social correlati
Volkswagen, verso la ristrutturazione. La stampa tedesca: “A rischio 4 fabbriche e 100mila posti di lavoro”Volkswagen sta valutando una ristrutturazione che potrebbe coinvolgere quattro fabbriche e circa 100.
Leggi anche: Volkswagen, piano shock: 100mila tagli e chiusura di 4 fabbriche