Stop all’utero in affitto il governo Meloni detta la linea all’Onu | Donne e bambini non sono merce
Il governo Meloni ha comunicato all’ONU la propria posizione contro l’utero in affitto, evidenziando che donne e bambini non devono essere considerati merce. La posizione si inserisce nel contesto di un’azione internazionale contro un settore che genera circa 30 miliardi di dollari all’anno, coinvolgendo pratiche di maternità surrogata considerate rischiose e controversie. La dichiarazione mira a sostenere una linea di fermezza contro questa forma di mercato globale.
Il governo Meloni guida il fronte delle nazioni che intendono fermare il business globale dell’utero in affitto: un affare da 30 miliardi di dollari l’anno che vede donne e bambini trattati alla stregua di merce. All’Onu prende in questi giorni forma una coalizione internazionale sostenuta dall’Italia e dal Vaticano per arrivare a una moratoria mondiale sulla maternità surrogata. L’Italia si conferma all’avanguardia nella difesa della dignità della donna e dei diritti dei minori. Dopo aver introdotto il reato universale di maternità surrogata, il governo guidato da Giorgia Meloni porta ora la sua battaglia sul piano internazionale. A... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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