Legge elettorale sprint della maggioranza Accantonate le preferenze e riformulata l’esenzione dalla raccolta delle firme che esclude i vannacciani
La commissione Affari Costituzionali della Camera ha ripreso i lavori sulla riforma della legge elettorale, con un’accelerazione da parte della maggioranza. Gli emendamenti relativi alle preferenze sono stati temporaneamente messi da parte. È stata anche riformulata l’esenzione dalla raccolta delle firme, che ora esclude i candidati vannacciani. Nessuna ulteriore modifica è stata annunciata sui punti principali del testo.
Sono ripresi i lavori in commissione Affari Costituzionali alla Camera sulla riforma della legge elettorale. Al momento restano accantonati gli emendamenti che riguardano le preferenze. “Sugli accantonati c’è una discussione in corso, il lavoro è in itinere. C’è volontà di farne discutere alcuni, vediamo quali”, ha spiegato Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali e relatore del testo, a margine della riunione dei relatori, che non è arrivata a sciogliere il nodo all’interno del centrodestra. La maggioranza spinge e vuole velocizzare l’iter per arrivare all’ ok finale alle 20 e passare in Aula venerdì. Una... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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