Numeri fantasma sim intestate a pakistani e le intercettazioni così sono state ritrovate le sorelle scomparse e ritrovate a Formia
Le due sorelle scomparse sono state trovate a Formia, in un appartamento di edilizia popolare, dopo essere state sequestrate in una casa famiglia in Abruzzo. Le indagini hanno portato alla scoperta di numeri telefonici falsi, intestati a cittadini pakistani, e di schede SIM acquistate illegalmente. Le intercettazioni telefoniche hanno contribuito a ricostruire la rete di comunicazioni utilizzata nel traffico.
Una trama fatta di telefonate, numeri fantasma e sim acquistate illegalmente. È dentro questo reticolo che gli inquirenti collocano il sequestro delle due sorelle sottratte alla casa famiglia in Abruzzo e ritrovate a Formia in un caseggiato popolare dove erano segregate, come ha spiegato il procuratore capo di Sulmona. Un caso che il decreto di fermo emesso dalla Procura ricostruisce passo dopo passo, a partire dalle intercettazioni e dai contatti telefonici monitorati dagli investigatori. A finire in carcere sono la madre delle bambine, Valentina D’Acunto, il compagno Vincenzo Esposito e il nonno materno Marco D’Acunto, tutti accusati di sequestro di persona aggravato in concorso. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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