I giovani laureati sono più esigenti | due su tre rifiutano stipendi sotto i 1.500 euro al mese
Due giovani laureati su tre rifiutano stipendi inferiori a 1.500 euro al mese. Il rapporto AlmaLaurea su “Laurea e Occupazione” evidenzia un aumento dell’occupazione tra i laureati, ma anche una maggiore selettività nelle offerte di lavoro. Il livello di istruzione universitaria continua a favorire l’ingresso nel mercato del lavoro, mentre le richieste salariali si fanno più alte. I dati mostrano un mercato in cui i laureati sono più esigenti e più occupati rispetto al passato.
Più occupati, ma anche più selettivi. È questa la fotografia che emerge dal nuovo rapporto AlmaLaurea su “Laurea e Occupazione”, che racconta un mercato del lavoro in cui il titolo di studio universitario si conferma un forte acceleratore occupazionale. A cinque anni dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione supera il 90%, segnalando un miglioramento complessivo dell’inserimento nel mondo del lavoro. I giovani non accettano più stipendi bassi. Parallelamente, però, cresce anche la selettività dei giovani riguardo agli stipendi. Due su tre (il 66,9%) dichiarano infatti di non essere disposti ad accettare proposte di lavoro con una retribuzione netta inferiore ai 1. 🔗 Leggi su Open.online
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